giovedì 5 novembre 2009

Mio cugino, Alessandro Magno e Son Goku


Sono nata nel 1981.
Il televisore in bianco e nero non me lo ricordo, ma il computer in nero e verde sì.
Mio cugino aveva la sua stanzetta proprio sopra la mia e il mio passatempo preferito era andare a scassargli le balle mentre lavorava al computer. Non so, avrò avuto sei o sette anni e lui tredici o quattordici.
A casa mia avevo il commodore 64 e l'amiga 500, ma dopo un paio di partite a bubble bubble o ad arkanoid mi stufavo e salivo di sopra.
Giocavamo a tetris in nero e verde e spostavamo i pezzi con i numeri in basso a destra sulla tastiera.
Non c'era il mouse e neanche il cursore, quindi se volevi aprire qualsiasi programma dovevi scrivere il nome e inviare. Da allora si è radicata in me una profonda antipatia per il mouse e una dipendenza dall'uso del terminale. Che vi devo dire? E' più divertente.
Per non parlare della dipendenza da mio cugino! Per me era un superuomo, come la maggior parte degli uomini della mia famiglia.
Io per lui ero un animaletto domestico. Mi mandava a chiamare quando c'era qualche suo amico, perchè voleva mortificarlo mostrandogli come una bimba così piccola fosse più brava di lui con il computer.
Era un infame, in effetti.
Di solito crescendo ci si ricrede sul conto dei nostri miti d'infanzia, o meglio li si vede in un'altra ottica, ma a me non è successo. Lui è sempre un superuomo e io sono sempre il suo animaletto domestico, anche se ormai è da tanti anni che non viviamo più insieme.
Subito dopo la sua prima laurea è partito per Londra, poi, nel giro di nove anni, ha vissuto in mezza Europa per lavoro. Nel mentre, si è preso una seconda laurea e un dottorato, ha continuato a studiare musica (è un bravo chitarrista) ed è diventato prima maratoneta e poi iron man.
Me cojoni alla grande.
Insomma, al momento penso a lui per tre motivi: 1. Questo finesettimana andrò a trovarlo e finalmente avremo tempo per starcene da soli, 2. Pochi minuti fa parlavo di lui con un mio amico che sta per partire, 3. Se adesso vivo in questa splendida città con la ferma intenzione di rimanerci, il merito è anche di mio cugino.
Esattamente il primo di settembre, due giorni prima di partire, mi informavo sulle prospettive lavorative e sulla vita a Londra. Leggevo che la crisi c'è anche (e soprattutto) qui, perciò me la stavo per fare addosso.
Gli ho scritto. Gli ho sbrodolato addosso tutte le mie paure.
Lui mi ha risposto così:

(...)tornando al tuo caso, non credo debba aggiungere nulla. Nella vita, piu' si e' sensibili agli esempi negativi e piu' si e' poco motivati perche' vulnerabili. Guarda bene cosa desideri dentro di te. Io lo so cosa stai affrontando per cui... Evita di partire con paure perche' rischi solo che dopo 1 mese sei a Via XXX di nuovo e...non aggiungo "delusa" perche' se dopo 1 mese torni vuol dire che tu NON desideri Londra ma desideri Via XXX (o Roma in generale). Nemmeno posso dirti: ignora ste paure. Perche'? perche' dipende da te. se tu non hai voglia di lasciare Roma, allora stai facendo una cosa forzata ora e te ne pentirai fin dal primo giorno che finisce l'entusiasmo (umano) della novita' di essere a Londra. Al primo giorno che ti siederai a riflettere, andrai subito a comprare il volo di ritorno. Se invece fai come me, e parti con l'idea che NON esiste volo di ritorno, allora le cose saranno diverse. Non devi nemmeno pensarci a tornare. Se ci pensi ora, allora tornerai presto e sara' solo una vacanza per spendere soldi e non per INVESTIRLI sul tuo futuro. L'inizio sara' bello e facile, poi arrivera' il momento che ti sentirai come un militare in prima linea in Afghanistan...e' la' che la vera persona esce fuori (o muore). buona fortuna

E voi direte "beh? un mucchio di banalità e nient'altro".
Forse è così.
Ma il fatto è che me lo sono visto di fronte e allora non ho potuto fare a meno di farmi coraggio.
Ci sono persone eccezionali che sanno far sentire eccezionali tutti quelli che hanno intorno, grazie al famoso "certononsochè".
L'esempio migliore è LUI, il mio personaggio storico preferito: Alessandro Magno.
Uno dei motivi per cui ho adorato il film di Ridley Scott è il discorso iniziale di Tolomeo. Se non ricordo male diceva qualcosa del tipo "Quando Alessandro ti guardava negli occhi ti sentivi pronto a qualunque cosa".
Ecco.
E' questo il motivo per cui è riuscito a tenere unito un esercito per dieci anni e a condurlo verso l'ignoto. Da una parte c'era il suo essere il migliore in tutto e per tutto e dall'altra c'era un fascino magnetico.
Amo Alessandro Magno. L'ho sempre adorato a tal punto che il professore di storia greca non sapeva più come mandarmi via il giorno dell'esame, dato che aveva commesso l'errore di farmi una domanda sulla battaglia di Gaugamela. E giù con la falange Macedone, Antigono Monoftalmo, Poliperconte e compagnia bella!
Credetemi, mio cugino F è proprio così. (Oddio, magari in questo preciso istante starà piangendo perchè si è tirato una pellicina)
Insomma, per concludere: ora sono qui con la prospettiva del finesettimana con F da una parte e con l'emozione per l'imminente colloquio con una delle università più importanti di Londra.

A questo punto ci vorrebbe una degna conclusione, quindi lascio la parola a Son Goku. Sì, proprio il Son Goku di Dragon Ball!
Prima ci ho parlato su fb e mi ha detto questo:

"Che c'è di male a voler vivere?! E' naturale! Se morire significa perdere, allora non vincere è insensato! Non sono uno che vive di stenti, così come non mi sento troppo saldo! Noi abbiamo il nostro modo di condurre il gioco! Se volete ribattere che non capisco niente perché sono solo uno stupidido ragazzino, va bene, sarò anche uno stupido ragazzino, ma non ritengo assolutamente di sbagliare!"

4 commenti:

Mio ha detto...

Tuo cuggino F., con due "g" se non ricordo male, non ha detto banalità ma realtà perché in fondo queste sono. Perché, come hai detto tu, voi vi conoscete da sempre. Ha completa fiducia in te e sulle tue potenzialità.

Goditi il weekend Drezzel! :D

Roberto

Yuki ha detto...

Nella vita, piu' si e' sensibili agli esempi negativi e piu' si e' poco motivati perche' vulnerabili.

Tuo cugino la sa lunga, hai ragione...

fabio r. ha detto...

mio cuggino mio cuggino!! ha sempre raggione! lo dice da sempre pure elio

Baol ha detto...

come ha detto bro' Fabio

http://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE